Regolamenti

Regolamento della "Concessione di Pesca Bacino 11 Cismon-Fiorello" ed estratto del "Regolamento Provinciale per l'esercizio della pesca nelle acque pubbliche interne". I regolamenti provinciali con relativi aggiornamenti si possono trovare nel sito web www.pescarenelledolomiti.it

Concessione di Pesca Bacino 11 Cismon-Fiorello

ZONE DI PESCA

A. Torrente Senaiga: dalle sorgenti a 400m a monte di Ponte Arina;
(buffer zone - zona di tutela trota marmorata)
B. Lago del Senaiga: da Ponte Arina a Diga Senaiga;
C. Torrente Cismon: da inizio concessione a Ponte Val Rosna compreso torrente Vanoi;
D. Torrente Cismon: dalla traversa di Moline alla diga di Ponte Serra;
E. Torrente Cismon: da Ponte Serra alla confluenza con il torrente Senaiga;
(buffer zone - zona di tutela trota marmorata)
G. Torrente Ausor: tutto il corso;
I. Torrente Senaiga: da valle della diga di Senaiga alla confluenza con il torrente Cismon;
(buffer zone - zona di tutela trota marmorata)
L. Torrente Valpora: da sorgente a 2000m a monte del lago Senaiga;
M. Zona NO KILL: da ponte Val Rosna a Traversa Moline.

 

Riposo Biologico

Da lago Senaiga a 2000m a monte del torrente Volpora
Da Ponte Arina a 400m a monte del torrente Senaiga

Divieto di Pesca:

Rio Valmaggiore;
Rio Stalena;
Rio val Selva;
Rio Val Rosna;
Rio Val del Can;
Rio Igola;
Rio Aaron;

Regolamento Zona "NO KILL"

  1. Per pescare nella zona NO KILL del torrente Cismon è necessario essere soci autorizzati o avere acquistato il permesso specifico;
  2. Nelle zone-NO KILL, non è consentito trattenere il pesce catturato eccezion fatta per la trota IRIDEA, per la quale sarà OBBLIGATORIO l'incarnieramento. Il pesce non potrà essere portato in asciutta o toccato con le mani se non preventivamente bagnate. Per eventuali foto si consiglia di essere rapidi.
  3. Le uniche esche consentite sono: mosca, ninfa, streamer, cucchiaino ondulante e minnows. E' consentito l'uso di amo singolo terminante con una sola punta senza ardiglione o con ardiglione perfettamente schiacciato.
  4. Non è consentita la pesca con esche naturali, gomma e siliconici. Non è consentito l'uso dell'ancoretta.
  5. L'uso del guadino è consigliato.

NOTA IMPORTANTE: i soci ordinari potranno praticare la pesca in tutto il bacino, compresa la zona NO KILL, rispettandone rigorosamente le limitazioni.

I soci con la tessera NO KILL potranno esercitare la pesca in tutto il bacino praticando però solo la modalità NO KILL


Regolamento Provinciale per l'esercizio della pesca nelle acque pubbliche interne

Acque

Art. 1 CLASSIFICAZIONE DELLE ACQUE

  • Tutte le acque fluenti e lacustri della provincia di Belluno, esclusi i laghi di Santa Croce e di Corlo, sono classificate salmonicole (zona “A”) ...

Art. 2 BACINI DI PESCA

  • Il territorio della provincia di Belluno è ripartito in 12 Bacini di Pesca, individuati secondo parametri di omogeneità, nell'ambito dei singoli bacini idrografici, tenuto conto delle caratteristiche strutturali del territorio e della pressione di pesca.

Art. 3 ZONE A REGIME PARTICOLARE DI PESCA

  • Le zone a regime particolare di pesca sono le Zone a Gestione Sperimentale (ZGS) e le zone No Kill (non uccidere). Rientrano nelle No Kill le zone Cattura e Rilascio (C&R) e le zone Trofeo. Tali zone sono istituite dalla Provincia sulla base delle indicazioni della Carta Ittica.
  • Nelle Zone No Kill:
    • non è consentito trattenere il pescato, che deve essere immediatamente slamato e liberato in acqua;
    • è fatto obbligo trattenere esemplari di trota iridea eventualmente allamati nel limite di cui all’art. 13 comma 3;
    • le zone Cattura e Rilascio (C&R) sono caratterizzate dall’uso esclusivo di mosche artificiali a secco;
    • ...
    • i bacini di pesca potranno regolamentare ulteriormente l’esercizio di tale attività nel rispetto della disciplina vigente.
  • ...
  • ...

Art. 4 ZONE DI TUTELA PARTICOLARI

  • La Provincia individua la zona di tutela della trota marmorata, suddivisa in core area e buffer zone, sulla base delle indicazioni fornite dalla Carta ittica provinciale.
    omissis

ESTRATTO DELLA DETERMINA DIRIGENZIALE RELATIVA ALLE AREE DI TUTELA

La zona di tutela della trota marmorata è individuata nei seguenti tratti:

(omiss CORE AREA, non interessata dal Bacino 11)

BUFFER ZONE

  • ...
  • torrente Cismon, dallo sbarramento di ponte Serra al vecchio ponte di Arsiè.
  • torrente Senaiga, dalle sorgenti al ponte di Arina – diramazione SP 40 – e dallo sbarramento del lago omonimo alla confluenza nel Cismon.

Documenti di pesca

Art. 7 DOCUMENTI DI PESCA

  • Per esercitare la pesca nelle acque della provincia di Belluno è necessario essere muniti dei seguenti documenti:
    • licenza di pesca
    • tesserino regionale (solo per la zona “A”)
    • libretto annuale di associazione o permesso temporaneo rilasciato dal concessionario di Bacino.
  • Nelle acque in concessione classificate salmonicole il pescatore, munito di libretto annuale di associazione ad una concessione della provincia di Belluno, è esonerato dall’obbligo del tesserino regionale.
  • Il libretto annuale di associazione deve contenere le generalità del pescatore, le giornate di pesca, le zone di pesca, le quantità e le specie ittiche prelevabili soggette a contingentamento.
  • E’ fatto obbligo al pescatore socio di restituire al concessionario di 1° associazione il libretto annuale di associazione entro e non oltre il 31 ottobre di ogni anno. ...
  • Il permesso temporaneo di pesca deve contenere, oltre a quanto stabilito per il libretto annuale di associazione, il periodo di validità. E’ fatto obbligo al pescatore di restituire tale permesso nei tempi e con le modalità ivi prescritte.
  • Nelle zone No Kill il pescatore deve essere munito di specifico permesso rilasciato dal concessionario. L’eventuale prelievo di esemplari di trota iridea o da trofeo deve essere annotata sul documento di pesca.
  • E’ fatto obbligo al pescatore di eseguire sui documenti di pesca con inchiostro indelebile le seguenti annotazioni: a) l’uscita di pesca (mattina/pomeriggio – giorno – mese) prima di iniziare l’attività di pesca b) il bacino e la zona di pesca prima di iniziare l’attività di pesca e ad ogni sua variazione; c) i capi prelevati: di salmonidi, timallidi, coregoni e lucci immediatamente dopo l’incarnieramento;
  • Devono, comunque, essere effettuate le eventuali ulteriori annotazioni richieste.

Modi, attrezzi ed esche

Art. 8 MODI ED ATTREZZI DI PESCA

  • Nella zona “A” salmonicola:
    • a) la pesca è consentita con l’uso di una sola canna, armata di un solo amo, che può terminare con una o più punte, fatta eccezione per l’utilizzo di esche artificiali per le quali è ammesso un massimo di due ami terminanti con una o più punte. E’ consentito l’uso di moschera o camolera, con un massimo di tre ami e coda di topo, con una sola mosca artificiale;
    • b) nei laghi, con l’esclusione del lago di Alleghe, è consentito, inoltre, l’uso di due canne, armate di un solo amo terminante con una o più punte. ...
    • c) nella zona di tutela della trota marmorata, la pesca è consentita esclusivamente con l’uso di una sola canna, armata di un solo amo, terminante con una o più punte, senza ardiglione o con ardiglione schiacciato;
  • (omiss zona B)
  • Nelle zone No Kill:
    • a) la pesca è consentita esclusivamente con l’uso di una sola canna armata di un solo amo, terminante con una o più punte, senza ardiglione o con ardiglione schiacciato;
    • b) nelle zone di Cattura e Rilascio (C&R), è consentita esclusivamente la pesca a mosca con l’utilizzo di una sola canna attrezzata con coda di topo ed uso di una sola mosca artificiale, provvista di amo, terminante con una sola punta, senza ardiglione o con ardiglione schiacciato;
  • E’ fatto obbligo al pescatore, nel caso di cattura di salmonidi o timallidi sotto misura, di tagliare la lenza senza strappare l’amo, qualora lo stesso sia innescato con esche naturali e non sporga dalla bocca del pesce.
  • E’ vietato l’esercizio della pesca a strappo, con le mani, con l’impiego di fonti luminose, nonché la pesca subacquea.
  • L’uso del guadino, con diametro o lato massimo di cm. 50, è consentito esclusivamente quale attrezzo ausiliario per il recupero del pesce già allamato.
  • E’ vietato l’esercizio della pesca con qualsiasi attrezzo, ad una distanza inferiore di mt. 20 sia a monte che a valle delle scale di risalita dei pesci. La suddetta distanza riguarda sia la posizione in cui si trova il pescatore sia quella dell’esca o dell’attrezzo di pesca.
  • E’ vietata la pesca dai ponti a transito autoveicolare.

Art. 9 USO DI ESCHE

  • E’ vietato pescare con la larva della mosca carnaria (bigattino), con le uova di pesce o loro imitazioni, con il sangue e le interiora di animali.
  • La pesca con il pesciolino vivo o morto è consentita esclusivamente con la specie sanguinerola e, nei laghi di S. Croce, Centro Cadore e Corlo, anche con le specie alborella, scardola e triotto.
  • Tali pesciolini devono essere catturati nelle acque del Bacino di pesca, in cui sono utilizzati come esche. Il pescatore può catturare e/o detenere fino a un massimo di 20 esemplari, aumentati fino a 50 nei laghi di S. Croce, Centro Cadore e Corlo. Il prelievo di pesciolini, usati come esca, può essere effettuato anche con la bottiglia.
  • L’uso della bottiglia deve avvenire sotto il controllo visivo del pescatore ed è considerato azione di pesca a tutti gli effetti.
  • E’ vietato detenere e/o usare esche vive o morte di specie diverse da quelle consentite.

Art. 10 USO DI PASTURE

  • Nella zona “A”, è vietata ogni forma di pasturazione.
  • (omiss zona B)

Lunghezze minime

Art. 12* LUNGHEZZE MINIME

  • Le misure minime di prelievo sono le seguenti:
    • trota fario: cm. 22
    • trota marmorata ed ibrido nella core area della zona di tutela: cm. 50
    • trota marmorata ed ibrido al di fuori della core area della zona di tutela: cm. 35
    • trota di lago: cm. 35
    • temolo: cm. 35
    • salmerino alpino: cm. 25
    • coregone: cm. 30
    • persico reale: cm. 15
    • barbo comune: cm. 30
    • tinca: cm. 25
    • carpa: cm. 30
    • cavedano, savetta e pigo: cm. 20
    • luccio: zona a) salmonicola cm. 40, zona b) ciprinicola cm. 70
    • anguilla: cm. 40 (Le lunghezze minime totali dei pesci sono misurate dall’apice del muso all’estremità della pinna caudale)

Art. 13* PRELIEVO CONSENTITO

  • Nella zona di tutela della trota marmorata ciascun pescatore può prelevare un solo capo giornaliero di trota marmorata o ibrido con un massimo di cinque capi stagionali.
  • La Giunta, in relazione a specifici piani di contingentamento per Bacino elaborati sulla base di censimenti diretti e di analisi dei dati di prelievo e di pressione di pesca, ovvero di programmi sperimentali, può consentire prelievi di trota marmorata o ibrido in deroga a quanto previsto dal comma 1.
  • Salvo quanto sopra disposto, il pescatore può prelevare giornalmente fino ad un massimo di 5 capi tra salmonidi e timallidi e 10 capi di coregone; per l’anguilla 5 capi giornalieri con un massimo di 10 capi annuali.
  • Nella zona A e nella zona B, ogni pescatore può prelevare complessivamente, per ciascuna giornata di pesca, un massimo di 5 Kg di pesce, salvo il caso in cui tale limite sia superato dall'ultimo capo prelevato.

Ulteriori restrizioni

Art. 14 ULTERIORI RESTRIZIONI

  • Le Associazioni concessionarie dei Bacini di pesca ai sensi dell’art. 30 della legge regionale n. 19/1998 hanno facoltà di chiedere alla Provincia l’adozione di ulteriori restrizioni che riguardino i periodi di divieto, le giornate e gli orari di pesca, i modi e gli attrezzi di pesca, le esche e le pasture, le lunghezze minime e le quantità di prelievo, anche nelle zone a regime particolare di pesca. omissis
  • Le restrizioni costituiscono limitazioni all’esercizio di pesca ai sensi del presente regolamento omissis

Art. 20 VIGILANZA E CONTROLLI

  • Ogni pescatore è tenuto ad esibire i documenti di pesca, nonché il pescato ed i mezzi usati per la pesca, agli agenti adibiti alla vigilanza.
  • Ogni pescatore deve permettere agli agenti il controllo del cesto e/o degli altri contenitori usati per l’attività di pesca. Nel caso di diniego l’agente accertatore segnalerà il fatto al concessionario per l’adozione degli eventuali provvedimenti di carattere disciplinare.

Art. 21 SANZIONI

  • La violazione delle disposizioni contenute nel presente regolamento comporterà l’applicazione delle sanzioni previste dall’art. 33 della Legge regionale n. 19 del 28.4.1998.

Bacino 11 Cismon-Fiorello

Regolamento per le sanzioni disciplinari

Pesca con licenza scaduta o non rinnovata annualmente mediante versamento della tassa regionale e/o pesca senza licenza/permesso da parte di minore.

CENSURA

Pesca senza tesserino regionale, ove richiesto

CENSURA

Omessa annotazione sul tesserino regionale della uscita di pesca

CENSURA

Omessa annotazione sul tesserino regionale del numero di catture di salmonidi e timallidi

30 GG

Pesca nei periodi di divieto per le varie specie

1 STAGIONE

Esercizio della pesca in zona “A” da un’ora dopo il tramonto ad un’ora prima della levata del sole

CENSURA

Pesca in zone di ripopolamento istituite dalla Provincia

90 GG

Pesca in corsi o bacini d’acqua in via di prosciugamento naturale o artificiale

30 GG

Pesca in acque private o in acque soggette a diritti esclusivi di pesca sportiva, senza permesso del concessionario o dell’avente diritto

60 GG

Pesca in tratti di corsi d’acqua nel periodo di chiusura per lo svolgimento di gare e manifestazioni autorizzate di pesca sportiva

60 GG

Pesca, compravendita, detenzione e smercio in pubblici esercizi di pesci di misura inferiore a quella minima prescritta

30 GG

Cattura in zona “A” di più di cinque capi di salmonidi e di due timallidi

30 GG

Cattura di più di 5 KG di pesce

30 GG

Pesca in zona vietata dal Presidente della Provincia per esigenze di salvaguardia della specie o per interventi di ripopolamento

30 GG

Pesca con attrezzi vietati, pesca con attrezzi in numero superiore a quello consentito

DA CENSURA FINO AD 1 STAGIONE

Pesca mediante l’uso di materiali esplodenti, corrente elettrica o di sostanze atte a stordire i pesci

DA 2 STAGIONI FINO A ESPULSIONE

Pesca subacquea in zona “A”; pesca con le mani o con fonti luminose; pesca a strappo; pesca subacquea con l’uso di apparecchi ausiliari di respirazione o comunque non in apnea; pesca subacquea in apnea in zone non consentite; pesca subacquea in orario non consentito

1 STAGIONE

Uso di guadino non regolamentare o in modo non consentito

CENSURA

Pesca con uova di pesce o loro imitazioni, sangue o interiora di animali

30 GG

Pesca con la larva della mosca carnaria (bigattino) in zona “A”

90 GG

Mancato taglio della lenza nel caso di cattura di salmonidi o timallidi sottomisura, con esca naturale in zona “A” con amo non facilmente estraibile

15 GG

Pasturazione in acque di zona “A”

90 GG

Pesca mediante sbarramento con apparecchi fissi o mobili di più della metà del corso d’acqua o senza lasciare liberi per almeno 1 metro i corsi d’acqua di larghezza inferiore a 2 metri; collocazione attraverso i corsi o bacini d’acqua di apparecchi fissi o mobili che impediscono il passaggio del pesce; uso di ecoscandagli sonori o altri mezzi di ricerca elettronica o meccanica dei pesci

1 STAGIONE

Pesca con numero di ami superiori al consentito in zona “A”

30 GG

Utilizzo di acque pubbliche a titolo di concessione senza l’autorizzazione della Provincia

90 GG

Attività di piscicoltura, allevamento e ripopolamento ittico senza autorizzazione della Provincia

90 GG


Alterchi tra pescatori regolarmente autorizzati all'esercizio della pesca su segnalazione scritta di agenti di vigilanza e/o dei responsabili del Comitato di Gestione della concessione; comportamento scorretto verso il personale di vigilanza

CENSURA
-----
60 GG

Abbandono di rifiuti sul luogo di pesca

10 GG

Restituzione del permesso giornaliero di pesca o del permesso “Catch and release” dopo la fine della stagione di pesca

5 GG

Omessa annotazione della specie di salmonide e timallide sulla tessera associativa di bacino e/o sul permesso ospiti. - mancata o incompleta compilazione del libretto di associazione o del permesso

CENSURA
-----
60 GG

Cattura di salmonidi e timallidi di misura inferiore al limite minimo e/o in numero superiore a quanto consentito dal Regolamento di Bacino o dal Regolamento Provinciale

30 GG

Uso di attrezzi ed esche non consentite dal Regolamento di Bacino

60 GG

Ritardata consegna della tessera associativa di Bacino oltre il termine previsto (31 ottobre)

15 GG

Pesca senza il tesserino di associazione perché dimenticato a casa

CENSURA

Notifica di verbale al socio da parte della Provincia

CENSURA

Intralcio o comunque palese mancanza di collaborazione o rifiuto di collaborazione con la vigilanza o connivenza con contravventori alle norme dell’esercizio della pesca ed al rispetto delle norme di protezione della ittiofauna e delle specifiche regole di intervento di acquacoltura nel Bacino

60 GG

Rifiuto di esibizione dei documenti di pesca prescritti per il controllo degli agenti di P.G. preposti; rifiuto delle generalità di identità personale stagione e/o rifiuto del controllo delle catture e dei contenitori; resistenza a pubblico ufficiale (provata)

DA 1 STAGIONE A ESPULSIONE

Catture in numero superiore a quanto stabilito dalla Provincia

CENSURA

Detenzione di qualsiasi specie ittica nelle epoche di proibizione determinate dalla regolamentazione provinciale e dai piani di Bacino

30 GG

Stordimento di pesce (battere sassi o altro)

60 GG

SOC.PESCA SPORTIVA CISMON-FIORELLO
ASSOCIAZIONE NO PROFIT

Via Beccaroi, 19
32033 Lamon (BL)
P.Iva 00942820259

Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.